Convenienza, qualità e sostenibilità.
Negli ultimi anni, il mercato degli smartphone ricondizionati si è rivelato in costante crescita poiché tali dispositivi si presentano in condizioni pari al nuovo, ma a prezzi molto vantaggiosi. Ciò che molti non immaginano è che oltre al risparmio economico, scegliere un dispositivo ricondizionato significa anche fare una scelta ecologica perché il processo di ricondizionamento allunga il ciclo vitale del telefono, posticipando il momento in cui finirà tra i rifiuti elettronici da smaltire.
Cos’è uno smartphone ricondizionato
Per comprendere meglio quali sono le caratteristiche di uno smartphone ricondizionato, basti pensare a un dispositivo che è stato riportato alle impostazioni di fabbrica dopo essere stato testato in ogni sua parte attraverso l’applicazione di protocolli rigorosi. Una volta tornato in condizioni pari al nuovo grazie alla perizia di tecnici specializzati, e utilizzando strumenti tecnologicamente avanzati riceve una valutazione sulle sue condizioni. Gli smartphone ricondizionati sono funzionanti al 100% perché in seguito ai numerosi test, gli eventuali componenti danneggiati vengono sostituiti. Infine, il telefono viene igienizzato con cura e immesso sul mercato.
La complicata gestione dei rifiuti elettronici
La gestione dei RAEE (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) è particolarmente complessa per via dei materiali utilizzati e dei diversi processi per il loro corretto smaltimento, soprattutto alla luce dell’impatto ambientale che possono provocare. Decidere di comprare uno smartphone ricondizionato significa rallentare la produzione di dispositivi elettronici che ha gravi conseguenze sull’ambiente. In più, in questo modo l’impatto ambientale viene ridotto dell’80% e le emissioni di gas serra prodotte durante tutte le fasi di produzione subiscono un calo del 70%, questo include tutti i passaggi dall’estrazione all’assemblaggio. Inoltre, le emissioni di CO2 derivanti dalla produzione dei dispositivi raggiunge il 95%. Per salvaguardare il pianeta è necessario applicare il modello dell’economia circolare che prevede riduzione degli sprechi e risparmio di energia, riutilizzando gli stessi prodotti già in circolo o i materiali di cui sono composti. Come nel caso dei dispositivi elettronici, smartphone e tablet.
La crescita di un settore sostenibile
Il settore dei prodotti ricondizionati mostra una crescita costante, che vede aumentare in maniera esponenziale il numero di dispositivi rigenerati per via della richiesta sempre crescente da parte dei consumatori. Questo viene confermato anche dalla maggiore attenzione delle aziende nei confronti della sostenibilità produttiva, evidenziata dall’utilizzo di materiale riciclato per la realizzazione dei componenti o nella ricerca di soluzioni che abbiano come fine principale il rispetto dell’ambiente. Anche in Italia, come nel resto del mondo, sono sempre di più le imprese che hanno deciso di abbracciare il modello dell’economia circolare, donando nuova vita ai dispositivi ritirati o danneggiati attraverso il processo di condizionamento. Optando per un prodotto ricondizionato, farete una scelta ecologica per il bene del pianeta e, allo stesso tempo, risparmierete sull’acquisto del vostro dispositivo elettronico, una scelta sicuramente responsabile e conveniente.